Istituto Tecnico Paritario Settore Economico e Tecnologico
Liceo Scientifico ad indirizzo Sportivo Internazionale
Paritario D.D. 28.06.2002 e segg.
Via Tiburtina, 994 - 00156 Roma - Tel. 0695020221
Pon

Rome Fashion Show #Haute Couture 2026: la moda nazionale ed internazionale infiamma l’EUR

 Grande successo di pubblico e di addetti ai lavori per la terza edizione del Rome Fashion Show #Haute Couture, che ha letteralmente conquistato le oltre 600 persone presenti nella due giorni della kermesse, al Salone delle Colonne all’EUR, 

Il direttore creativo Steven G. Torrisi quest’anno ha portato sulla coreografica passerella illuminata talents e ambasciatori conclamati e new ambasciatori dell panorama moda nazionale ed internazionale.

Ad aprire i lavori un talk tra professionisti, istituzioni, mondo della cultura, della giustizia e della comunicazione per promuovere una riflessione sui temi della legalità, della prevenzione della violenza, dell’educazione affettiva e del rispetto della persona, che è stato moderato dall’Avvocato Bartolomeo Giordano e dall’Avvocato Romina Lanza e dalla giornalista Marialuisa Roscino.

Sabato ad aprire la kermesse i nuovi  talenti, che, come d’abitudine, hanno strizzato l’occhio anche all’ecosostenibilità. E’ stato inoltre presentato dal Direttore della Fondazione UniVerde Giuseppe Di Duca  il nuovo progetto, “Re-Eco Fashion Award”, sinergia nata tra la Fondazione ed il Comitato Tecnico di Rome Fashion Show #Haute Couture, che verrà assegnato nella prossima edizione 2027.

In passerella abbiamo potuto ammirare le creazioni di sette nuove realtà provenienti dall’Italia e dall’Europa. Voce narrante della giornata e splendida padrona del palco Emanuela Tittocchia, conduttrice televisiva, attrice e autrice.

Accademia Viola: Ha presentato “Un soffio di Eternità”, con la supervisione del docente Danilo Gattai, una collezione ispirata alla monumentalità della scultura classica e all’atmosfera senza tempo di Roma, Protagonisti della collezione sono i corpini scultorei, realizzati con una pasta modellante sintetica attraverso pieghe decise che avvolgono il busto, le spalle e la schiena, trasformando la figura in una presenza monumentale, al tempo stesso armatura e simbolo di forza, bellezza e fragilità.

Paola Bignardi: La collezione ideata e prodotta da Paola Bignardi, è un diario identitario della stilista, una visione di stile sempre fedele a se stessa nei punti fermi: ricercatezza di tagli e valorizzazione dei corpi femminili, seppure nella loro diversità e desiderio di libertà; palette colori e, studio dei dettagli iconografici che pur soffermandosi in particolari culturali differenti, negli anni, si orientano sulla ricerca delle armonie classiche in un continuo gioco di equilibri.

In passerella Melagrana, Hippie luxury  e, in chiusura, l’abito da sposa che mostra la sintesi della sua ricerca e visione di stile, fusa tra costruzione di forme aereodinamiche, in armonia con la natura, in cui collocare con delicatezza e sfuggente femminilità i corpi delle donne.

Coldiretti: con le capsule dei suoi designer. FTF Federica Tavian Ferrighi dal Veneto con il suo progetto RadicArti, un’azienda Agricola nel cuore del Parco Regionale dei Colli che mira alla tutela, alla cura e alla bellezza del paesaggio coltivando la terra per estrarre colori naturali, olii essenziali, prodotti alimentari.

Flavia Sbrolli dall’Umbria, con il suo marchio di abbigliamento: RUBERlab a cui ha affiancato Terre di Fulvio, un’azienda agricola che, oltre a produrre olio e confetture, coltiva piante tintorie e officinali,  tra i progetti in corso c’è anche la sperimentazione dei pigmenti biologici nel settore alimentare.

Candida Piscitelli dalla Campania,  con il progetto My Flowers: floral design contemporaneo fondato dalla Piscitelli e da Pietro Laezza, l’obiettivo trasformare il materiale vegetale in una forma espressiva capace di raccontare emozioni e bellezza. Ogni creazione rappresenta il risultato di studio e di esperienza.

Mattia Morbidoni dalle Marche con La Via della Seta, un viaggio tra storia, tradizione e saperi artigiani. Un’esperienza unica che ci guida alla scoperta del mondo affascinante della seta: dall’allevamento dei bachi fino alla tessitura e alla realizzazione dei capi artigianali.

Concita Petralito: Ha presentato la sua nuova collezione haute couture:
“Gocce Barocche” – un dialogo tra architettura e corpo, tra pietra e filo.

Ogni capo è pensato come “scultura da indossare”.
In una esplosione dei forti colori del barocco le “foglie di acanto” si srotolano all’uncinetto lungo corpetti e scollature, come sulle volute di una facciata palermitana. Dense, plastiche armoniose…

Le “conchiglie” diventano nodi artistici che si aprono a ventaglio: eco del mare siciliano scolpito nel filato. Ogni creazione si costruisce a strati: ombre profonde, rilievi, superfici che cambiano ad ogni passaggio.

Crochet e tricot d’alta sartoria incontrano fili preziosi, naturali e lavorazioni a mano. Ogni punto è gesto. Ogni silhouette è misura, ritmo, incanto.  “Gocce Barocche” celebra la sensualità come il barocco celebra la pietra.

Istituto Aniene: La collezione nasce come un omaggio a un maestro dell’eleganza italiana, Valentino Garavani, icona di stile che ha reso il Rosso Valentino un simbolo riconoscibile in tutto il mondo. Ed è proprio quel rosso intenso, raffinato e senza tempo il filo conduttore di ogni creazione che vedrete in passerella.

Ogni abito racconta una storia. La storia di un’idea che prende forma, di mani che non assemblano semplicemente tessuti ma plasmano sogni ed identità, di occhi che osservano, di creatività che cresce giorno dopo giorno tra i banchi di scuola.

I capi che state per ammirare sono stati ideati e realizzati dagli studenti dell’Istituto Aniene, guidati con dedizione e competenza dalle loro insegnanti Raffaella Pignataro, Katia Adipietro e Angela Gandolfi.

Swiss Fashion Impulse e Scuola di Moda Lugano: Swiss Fashion Impulse è una piattaforma internazionale nata con l’obiettivo di valorizzare la nuova generazione di creativi della moda, creando un ponte tra formazione, artigianato, innovazione e industria. Il progetto è stato fondato da Andrea Civino, Dea Semadeni e Margaretha Cordella.

La Scuola di Moda Lugano, diretta da Dea Semadeni, rappresenta un punto di riferimento nella formazione dei futuri professionisti del fashion design.

In passerella hanno sfilato le creazioni dei designer emergenti, che hanno presentato una visione personale del futuro della moda, dove creatività, ricerca e artigianalità si incontrano per dare vita a collezioni autentiche e ricche di significato. In passerella le creazioni di Caroline Rey – Parigi (Francia), Yanou Santangelo – Lugano (Svizzera), Liubov Gilevich Roma (Italy), Maria Pia Ruggero – Roma (Italy), Elena Campus – Firenze (Italy). 

Saro Mattia Taranto: La nuova collezione di Saro Mattia Taranto nasce come il racconto di un’evoluzione personale e creativa. Un percorso che abbandona la ricerca per lasciare spazio alla consapevolezza, trasformando la crescita in un nuovo linguaggio estetico.

La palette si fa più essenziale, i materiali vengono selezionati con maggiore precisione e la costruzione dei capi riflette una visione più matura, in cui ogni scelta è guidata dall’equilibrio, dalla sartorialità e dall’intenzione progettuale.

Questa collezione non è dedicata a chi è ancora alla ricerca della propria identità, ma a chi ha trovato la propria voce ed è pronto ad abitarla con sicurezza. È un invito a entrare in un universo in cui eleganza, autenticità e carattere convivono in una nuova forma di espressione, più essenziale, più consapevole e profondamente personale. “Non è una collezione che parla della ricerca di sé, ma della consapevolezza di chi sa finalmente chi è.”

Domenica a salire sulla passerella sono state le creazioni degli Ambasciatori e dei nuovi Ambasciatori, ognuno con il suo stile ricercato ed inconfondibile, maestri e rappresentanti dell’Alta Moda italiana ed internazionale. 

Al suo esordio sulla passerella romana, con la sua nuova collezione, Mario Benton, direttamente da San Francisco,  fashion designer, stilista di fama internazionale e produttore di oltre 3.000 sfilate negli USA e a ST. Thomas. 

Mario Benton ha calcato i principali palcoscenici della moda, tra cui la Los Angeles Fashion Week, la New York Fashion Week, la Chicago Fashion Week e l’Indie Fashion Week.

Lo stesso ha così dichiarato: “Sono veramente felice ed onorato di essere stato chiamato a partecipare a questa edizione del Rome Fashion Show #Haute Couture. Per ogni fashion designer il sogno è sfilare a Roma o Milano e io, grazie a Steven G. Torrisi, l’ho realizzato. E’ stata una grande esperienza vedere le creazioni dei nuovi creativi e poter collaborare con nomi celebri del panorama nazionale ed internazionale. Si è creata una sinergia fantastica, uno scambio di idee e vedute molto creative. Sono veramente grato di questa opportunità che mi è stata data”.

Mario B., il suo nome d’arte,  ha presentato una collezione sfarzosa, scintillante, di pezzi unici incredibili, dove paillettes, frange, cristalli scintillanti e colori accesi sono il filo conduttore per una donna che osa. Un caleidoscopio che ci catapulta in un contemporaneo e sfrenato dancefloor.

Gianni Calignano: La collezione “Black and White” è un omaggio all’eleganza senza tempo e al contrasto di luce e ombra. Gli abiti da sera, realizzati in tessuti pregiati come satin, chiffon e pizzo, combinano la purezza del bianco con la profondità del nero, creando silhouette sofisticate e affascinanti.

Gli abiti presentano dettagli unici come drappeggi strategici, scollature audaci e applicazioni di pizzo, che aggiungono un tocco di femminilità. Sono caratterizzati da linee pulite e silhouette impeccabili, che esaltano la figura femminile in modo raffinato.

Giovanni Cannistrà: Gessati, pied de poule e grisaglie maschili si arricchiscono di pizzi e ricami per tailleur dalle forme anni ‘50. Esplosioni di colori per la sera, la leggerezza dello chiffon, ricami scintillanti in argento o floreali multicolore.

Come sempre per Cannistrà opulenza e rigore per donne che profumano di zagara e mandorla dall’aspetto severo ma prettamente mediterraneo.

Franco Ciambella: Ha presentato Monochrome. come uno scultore, scolpisce abiti in forme pure per dare rilievo al colore. Tonalità piene, che stimolano la parte più sensibile di ognuno di noi: la vista. Catturano lo sguardo per una pulizia stilistica che ne amplifica la forza. Ogni singolo colore diventa protagonista nella sua essenzialità. Il tutto accompagnato da collane scultura, gioielli monocromatici ton sur ton che hanno impreziosito ogni singolo outfit.

Nino Lettieri: Ha fatto sfilato un breve racconto di un percorso di moda vissuto sulle passerelle dell’alta moda di Roma e di diverse città del mondo! 10 outfit scelti dall’archivio della maison Lettieri che rappresentano alcune delle collezioni più importanti degli ultimi 30 anni!

Il bianco e nero sono i colori predominanti e preferiti da Nino Lettieri che da sempre utilizza per la sua donna unica e raffinata.

Michele Miglionico: La nuova collezione reinterpreta il fascino degli anni Ottanta con uno sguardo contemporaneo, dove eleganza, carattere e femminilità si fondono in un equilibrio perfetto.

Le silhouette si distinguono per giacche dalla costruzione impeccabile, spalle definite e linee sartoriali che esaltano la figura, abbinate a gonne corte che donano dinamismo e sensualità. I volumi iconici degli anni ‘80 vengono rivisitati con leggerezza, trasformandosi in capi sofisticati e attuali. La palette cromatica alterna tonalità intense e luminose, mentre tessuti preziosi e  dettagli ricercati valorizzano ogni look con un’eleganza senza tempo. 

Gian Paolo Zuccarello: Una capsule inedita della sua “Poesia Siciliana”, dove il nero è il leitmotiv, per donne sensuali, fasciate in creazioni uniche. Una eleganza retrò ma nello stesso tempo,  timeless,  che dona allure e femminilità a qualsiasi donna indossi una creazione Gian Paolo Zuccarello Alta Moda. Accurata la ricerca nei tessuti, lo studio di tagli che esaltano il corpo femminile, tra linee avvolgenti e sensuali e architettonici giochi di volumi a contrasto, dove nulla  viene lasciato al caso. Tutto parla di Sicilia, la sua terra!

Pina Grasso: AURA è la sua nuova collezione, un dialogo tra corpo e luce e tessuti trasparenti che sfiorano la pelle, con dettagli sartoriali fatti a mano, perché la vera eleganza non copre ma rivela.

Dalla Sicilia porto la sartoria su misura: pizzo, dettagli invisibili, eleganza contemporanea.

Questa collezione parla di forza e leggerezza insieme.

Salvatore Pappacena: Ogni creazione di “Maestà” è un’opera d’arte profonda e imponente: cascate di pizzi chantilly finemente ricamati, tessuti vellutati ed intrecci di seta e grandezza impareggiabile. Il Mikado si fonde con piogge di cristalli e delicati fiori di organza, sbocciati a mano uno ad uno grazie ad una sartorialità rara e tutta italiana che da sempre è cifra distintiva dell’estro di Pappacena. Le strutture forti di ogni singola creazione enfatizzano la silhouette e donano regalità e una inarrivabile nobiltá di nascita, pur senza la caratteristica naturale del sangue blu. Guanti eleganti, gioielli e accessori esclusivi, nati ciascuno insieme al proprio abito, rendono unica ogni sposa, grazie a dettagli tanto raffinati quanto affascinanti.

Pietro Paradiso: Demi-Couture 2026, si identifica in identità, sartorialità e innovazione. Una peculiarità di Pietro Paradiso è quella di usare per i suoi outfit elementi non sempre dedicati all’abbigliamento. La fibra di fico d’india trasformata in gioiello, i sacchi di iuta  rivisitati in mantelle preziose che si annodano a mano come le vecchie frange della nobile fiandra, foderate di shantung indiano. Punti invisibili uniscono preziosi chiffon delle seterie comasche allo sfilato Pugliese.

Il suo motto è che oggi la donna per essere protagonista del suo abito deve essere innanzitutto una donna libera.

Rezarta Skifteri: Ha presentato “Il Giardino dell’Anima”, per una donna forte e determinata che non smette di sognare e che ha ancora un suo lato fanciullesco. Trasparenze, colori pastello, oro, argento e nero, per creazioni completamente lavorate a mano ed impreziosite da fiori, farfalle e pietre preziose.

Vere e proprio opere d’arte da indossare, come la stessa stilista albanese – che proviene dall’Accademia d’Arte – che parlano di dolcezza e determinazione e che vogliono donare un infinito senso di positività alla donna che li indossa.

L’evento Rome Fashion Show #Haute Couture 2026 è stato trasmesso in diretta mondiale sul canale YouTube MR TV Models Runway di Giancarlo Presutto, mentre le interviste esclusive live sono state effettuate dalla splendida Raffaella Ligorio.

 

Il trucco delle modelle è stato affidato a Jonathan Tabacchiera, mentre l’hairstyling a Barbaro Virgillito, Pietro Ciuccio, Federico Donnarumma.

Per questa edizione 2026 Rome Fashion Show #Haute Couture ha ottenuto  il patrocinio di CONFIINE Confederazione Imprenditori Italiani in Europa con il patrocinio della Presidenza del Consiglio dei ministri, Regione Lazio, Assessorato ai Grandi Eventi, Sport, Turismo e Moda di Roma Capitale, CNA Federmoda, Fondazione Campagna Amica, Fondazione UniVerde, Coldiretti Donne, Terranostra agriturismo e ambiente.

Particolarmente curato l’allestimento del Salone delle Colonne, dove hanno aleggiato le fragranze della celebre profumeria artistica, PANTHEON Roma  – sponsor dell’evento – l’azienda ha fatto della fragranza un linguaggio capace di unire arte, memoria e bellezza, in un dialogo costante con la città che le dà il nome.

A tutti i presenti è stata data la possibilità di conoscere le profumazioni, attraverso un desk dedicato e un percorso olfattivo impreziosito da omaggi dedicati.

Omaggi ai presenti anche da Milano Fashion di Salvatore Starita, licenziatario ufficiale per ALV by Alviero Martini e di prodotti beauty Hintime di Nino La Falce.

Lo scenografico allestimento floreale è stato curato da Symon Mattio Floral Designer piemontese.

Altro sponsor presente Udisky di Giovanna Giambruno.

L’appuntamento è al 2027!

 

Related posts